Una vita da mediano

Nel 2001 ero un giovane ingegnere neolaureato e mi apprestavo a entrare nel mondo del lavoro quando ricevetti l’offerta di una piccola azienda di quattro persone, con un solo cliente, radicata nella mia città.

Sembrava un’idea folle, ma io decisi di crederci fin da subito per realizzare il sogno di creare a casa mia una grande esperienza nel campo dello sviluppo di software e della sicurezza informatica.

Cominciò così la mia avventura presso un grande operatore di telecomunicazioni che servivamo. Presto mi resi conto che la mia piccola azienda, di fronte ai colossi dell’epoca, fornitori delle tecnologie di rete che stavano stravolgendo la nostra vita quotidiana, non poteva reggere il confronto, se non dal punto di vista della qualità e della flessibilità.

Iniziammo a lavorare in questo scenario difficile con ben a mente l’obiettivo di portare a termine a tutti i costi il primo progetto di “Single Sign-On”. Un sistema innovativo per l’epoca che consentiva agli operatori del centro di controllo nazionale della rete mobile di accedere ai molteplici Operations and Maintenance Centre con la stessa user name e password. Si azzerava cosi l’effort di gestione delle credenziali, aumentando al contempo il livello di sicurezza complessivo.

Malgrado le difficoltà, e senza lasciarci scoraggiare dall’introduzione di tecnologie sempre nuove o da un crescente carico di lavoro, dimostrammo presto la valenza del nostro lavoro. Il nostro progetto divenne così la soluzione aziendale per l’accesso in Single Sign-On a tutte le componenti di controllo e monitoraggio della rete mobile nazionale.

Con il passare del tempo, ci guadagnammo uno spazio di manovra maggiore di fronte ai competitor più forti ed è proprio in questo momento che sinergia tra colleghi e gioco di squadra portarono a una svolta! La nostra offerta si dimostrò la più completa, le nostre soluzioni le più efficaci e innovative, la nostra rete di relazioni vasta e ben radicata. Il gioco diventava sempre più interessante e, col passare del tempo, il numero di progetti continuò a crescere.

Nel mio percorso professionale ho avuto la fortuna di confrontarmi a scenari differenti, ho lavorato in vari mercati, dalle telecomunicazioni al settore finanziario, dalle utility al manifatturiero, all’interno di un contesto aziendale mutevole che è poi diventato la NTT DATA che oggi conosciamo.

Guardando indietro mi sembra “solo ieri” che queste cose siano accadute. Forse perché, oggi come allora, gli amici e i colleghi di Cosenza, Roma, Milano, Napoli e Pisa, coi quali ho condiviso queste meravigliose e difficili esperienze, conducono con passione e determinazione i progetti che hanno reso, e che rendono ogni giorno, grande questa azienda!

E proprio come nella famosa canzone di Ligabue “… lavorando come Oriali, anni di fatica e botte, e Vinci casomai I mondiali”.

Stefano Veltri Written by: