Da fabbrica a Software factory

“L’informatica è dei giovani e questi appartengono all’informatica” con questa frase voglio aprire una pagina che racconta l’esperienza con cui NTT DATA ha aperto le porte del polo cosentino agli studenti dei licei scientifici del territorio.

È stata un’esperienza senz’altro faticosa ma lodevole, con un forte impatto sociale. Entusiasti di questa possibilità, in azienda ci siamo organizzati in un team all’interno del quale ciascun membro ha avuto un compito specifico.

Nostro biglietto da visita è stato il video del nostro amministratore delegato, Walter Ruffinoni, che illustra il progetto della digitalizzazione dei manoscritti nella Biblioteca Vaticana.

Abbiamo raccontato ai ragazzi la nostra realtà che è internazionale, nazionale e locale e ci siamo presentati loro come un polo di innovazione tecnologica. Abbiamo quindi parlato delle tecnologie che sviluppiamo, dei progetti che ci coinvolgono, usando un linguaggio adeguato a una platea di giovani liceali.

Abbiamo cercato in poche ore di condensare le tematiche più interessanti per degli adolescenti: il tema del Software Lifecycle, le tappe nello sviluppo del software, cosa significhi gestire e implementare un progetto e la complessità che questo implica, la Cyber security legata alle dodici vulnerabilità tipiche degli utenti del cyber-spazio, l’uso improprio che inconsapevolmente si fa dei dispositivi e i rischi che alcune azioni nascondono soprattutto fra i giovani.

Abbiamo raccontato le nostre esperienze interculturali, le opportunità lavorative e personali che può regalare il nostro lavoro e abbiamo chiuso la mattinata con una vista sul mobile, argomento che a interessato moltissimo e da cui sono scaturite tante domande.

A quel punto, attraverso un questionario, sono entrata in gioco per capire la loro sfera digitale. Le risposte mi hanno aiutato a comprendere la loro idea di innovazione e cosa si aspettino dal futuro. Il risultato è un’idea comune, l’immagine di un mondo con tecnologie sofisticate che ci permetteranno di semplificare i nostri lavori quotidiani e i nostri bisogni personali. È emerso anche un desiderio reale di conoscere e imparare il codice, creare App, combattere il cyber bullismo.

La visita del nostro laboratorio ha chiuso il loro tour e quest’ultima parte li ha entusiasmati moltissimo.

L’incontro ci ha certamente arricchito reciprocamente: i ragazzi hanno avuto la possibilità di scoprire modelli da prendere come riferimento, noi abbiamo trasferito loro la nostra passione e il valore di NTT DATA come realtà internazionale e nello stesso tempo ben radicata sul territorio, che potrà offrire in futuro ai migliori di loro concrete opportunità.

Francesca Chiatante Written by: