La solidarietà di NTT DATA per la scuola di Arquata

È il 24 agosto, ore 3.42 sul mio cellulare arriva un messaggio. Il mittente è l’Unità di crisi Nazionale della FIR CB di cui faccio parte (Federazione Italiana Ricetrasmissioni – Citizen Band cui l’associazione di protezione civile USFIM di cui sono il Presidente pro tempore è federata). Mi sveglio così nel cuore della notte durante le vacanze in famiglia. Ancora assonnato leggo il messaggio: “Devastante terremoto nel centro Italia con epicentro ad Accumoli. Si richiede l’attivazione di tutte le componenti operative dell’Unità di Crisi Nazionale per l’attivazione e il coordinamento delle squadre di “scouting” disponibili in pronta partenza entro 6 ore”.

La sveglia, traumatica sia per l’ora che per il contenuto del messaggio, prosegue con una serie innumerevole di telefonate e con sessioni permanenti su “team speak”. Grazie a questo agevole strumento di video call e video chat, l’Unità di crisi riesce a coordinare decine di associazioni del territorio colpito e centinaia di volontari in pronta partenza.

Arriviamo sul posto la sera del giorno stesso, le foto di Internet scompaiono lasciando spazio all’odore delle macerie umide e fredde, alla polvere, ai visi di bambini e adulti impauriti e sconvolti dalla perdita dei loro cari. Da quel giorno si susseguono numerose altre “trasferte” da Volontario con ruoli e compiti differenti, una a Rieti e due a Sommati, una frazione di Amatrice, con lo scopo di costruire una tensostruttura atta ad ospitare alcuni animali e proteggerli dal freddo. Ed è proprio lì che abbiamo vissuto sulla nostra pelle una seconda improvvisa scossa.

Rientrato a casa dopo queste toccanti esperienze vengo a sapere della bellissima iniziativa che NTT DATA promuove per la raccolta fondi a favore dei paesi terremotati; che grazie alla solidarietà di tanti colleghi porta alla raccolta di una somma importante. In virtù della mia presenza sul campo in quanto Volontario, mi è stato chiesto di provare a trovare un progetto concreto cui destinare la somma raccolta per non disperdere queste risorse.

Per caso e per fortuna, in una delle mie ultime trasferte da Volontario, ho conosciuto un professore della scuola di Arquata del Tronto, struttura resa inagibile dalla prima scossa di terremoto e completamente distrutta dopo la seconda. Avendomi raccontato le condizioni terribili un cui versava la sua scuola ho pensato che sarebbe stato bello destinare i fondi a quella struttura.

Il progetto ha preso rapidamente forma grazie al lavoro di tutti i colleghi, di amici di nuova e vecchia data e dei volontari della protezione civile. Dopo vari incontri di progettazione, abbiamo deciso di investire per predisporre un laboratorio di informatica nella nuova scuola di Arquata del Tronto, che la “Fondazione La Stampa di Torino – Specchio dei tempi” aveva iniziato a costruire da poco tempo.

Il progetto è stato concepito in modo davvero completo e innovativo con la presenza sì di un nuovo laboratorio d’informatica, corredato da impianto stereo e un proiettore multimediale, ma anche di postazioni informatiche per il preside, la segreteria e alcune classi, di Access Point per le connessioni WiFi, stampanti e di tutto il materiale necessario per rendere autonoma la scuola da un punto di vista informatico (Switch di rete, Firewall, NAS, dischi esterni per l’archiviazione dei Back-up giornalieri e di un server di dominio).

Abbiamo voluto che il nostro intervento fosse davvero esaustivo e, facendo appello alla generosità dei Volontari di protezione civile della USFIM che hanno raccolto la parte mancante, abbiamo potuto realizzarlo nella sua interezza.

Acquistati tutti i materiali, e partiti l’8 settembre alla volta di Arquata, siamo riusciti a concludere i lavori in tempo utile per il 15 settembre, primo giorno di scuola. Il giorno 20 abbiamo inaugurato ufficialmente la scuola in presenza delle autorità dello Stato, un esperienza molto emozionante.
Erano presenti il ministro Maria Elena Boschi e il commissario per la ricostruzione De Micheli, che hanno potuto apprezzare quanto e con quale qualità possono lavorare privati, fondazioni e associazioni quando si uniscono e collaborano con l’obiettivo di dare sollievo ad una comunità messa in ginocchio da eventi calamitosi come quello occorso.

Per noi di NTT DATA è stata una grandissima soddisfazione consentire ai bambini e alle maestre di ricominciare l’anno scolastico con questo bellissimo laboratorio di informatica che consentirà loro di avvicinarsi all’informatica e godere di strumenti quali lavagne e proiettori utili a supportare una didattica innovativa e stimolante per i piccoli allievi. La comunità locale e le autorità hanno espresso nei confronti di NTT DATA la loro gratitudine e la gioia nei loro occhi ci ha ripagato dell’impegno e degli sforzi dei mesi precedenti.

Roberto Bloise Written by: