Un giapponese con la maglia di Maradona, tante emozioni nell’ufficio NTT DATA di Napoli.

Il 6 dicembre 2017 la pizza è stata proclamata dall’Unesco patrimonio dell’umanità e nella stessa giornata nella sede NTT DATA di Napoli, c’è stato un altro evento di non minore soddisfazione per noi napoletani e cioè la visita del management giapponese accompagnato dal presidente e dall’amministratore delegato.

Lo spunto per l’evento è stato il trasferimento nei nuovi uffici e a questo abbiamo unito il brindisi natalizio. Tutto si è svolto in un’atmosfera molto emozionante e piacevole che ha visto la partecipazione non solo dei colleghi ma anche – come muto spettatore-  lo storico albero di Natale che ci ha sempre seguito nei vari trasferimenti a partire dalla sede Olivetti di Pozzuoli al Centro Direzionale di Napoli e che quest’anno è stato addobbato con i colori di NTT DATA.

Nel primo pomeriggio ci siamo ritrovati per le presentazioni che hanno evidenziato l’andamento del gruppo NTT DATA EMEA, il ruolo fondamentale che l’Italia riveste al suo interno e l’importanza della sede di Napoli come tassello di un’ulteriore crescita per tutto il gruppo NTT DATA Italia sul mercato.

Il messaggio veicolato dalla presentazione sintetica ma incisiva è stato recepito come un incoraggiamento a migliorarsi, a crescere per raggiungere obiettivi sempre più sfidanti, rassicurati dalla certezza che in ogni momento, in qualsiasi ambito, c’è sempre la possibilità che un collega di NTT DATA anche di una sede estera, possa offrire supporto.

Coesione e spirito di gruppo finalizzate al raggiungimento della crescita, obiettivi lungimiranti volti a conquistare e soddisfare sempre di più i nostri clienti, questi sono i valori fondanti del gruppo NTT DATA, a Napoli ribaditi e rafforzati anche dai racconti di capi che hanno scherzato sulla loro sopravvivenza a seguito di “red project”.

A ricordo della serata e in testimonianza del calore umano dei colleghi della sede campana, gli ospiti hanno ricevuto in regalo delle maschere di Pulcinella e a seguire sono stati accompagnati in un’escursione nella Napoli sotterranea con una visita al sito archeologico della galleria Borbonica. Si tratta del famoso tunnel sotterraneo realizzato metà Ottocento, da Ferdinando II di Borbone per creare un’eventuale via di fuga per le truppe acquartierate in Via Morelli e per il re e la corte in caso di rivolte.

La festa che ha chiuso la serata, è stata caratterizzata dal calore partenopeo che ha coinvolto tutti ed è stata accompagnata in sottofondo dalle immagini della partita di Champions League Feyenord-Napoli.

Per rimanere in tema calcistico al presidente è stata regalata una maglia del Napoli con numero 10, che un tempo fu del mitico Maradona, maglia che dovrebbe avere doti divinatorie. Non sono mancate danze movimentate trainate principalmente dalla vivacità delle nuove leve, cosa che dimostra quanto l’entusiasmo dei nuovi assunti possa essere positivo e contagioso.

Di questa giornata restano l’allegria, le emozioni, una grande soddisfazione di un momento che resterà a lungo nei cuori e nelle menti di tutti… e visto che c’è tanta voglia di crescere e di superarci possiamo solo dire: “Ad majora!”

Giuliano Sammartino Written by: