Intelligenza Artificiale e nuove opportunità per le banche: NTT DATA al Forum AbiLab 2018

Sono molto felice di poter dare il mio contributo alle nuove tematiche di intelligenza artificiale e Machine Learning che mi interessano in modo particolare e a cui dedico parte del mio tempo libero. Sono laureata in fisica e mi affascinano tutte le tematiche complesse e nuove in cui posso mettere a frutto tutto ciò che è complesso e che necessita di modellizzazione e soluzione dei problemi.

La mia partecipazione al forum AbiLab che si è svolto a Milano il 27 e il 28 marzo dal tema “La banca 4.0, oltre la trasformazione Digitale”, è stata particolarmente interessante soprattutto perché NTT DATA ha presentato il suo punto di vista sull’intelligenza artificiale e sui vantaggi legati alla sua applicazione al mondo bancario.

Durante il forum annuale di ABI lab, il mondo bancario, istituzionale, accademico e aziendale si sono confrontati sul tema della business transformation e sullo stato dell’arte dei principali ambiti di innovazione nella realtà bancaria. L’intelligenza artificiale è stata protagonista indiscussa di molte sessioni e il tema più dibattuto ha riguardato il come utilizzare al meglio l’enorme numero di dati dei clienti, dati che possono diventare utili grazie alla potenza e alla velocità di processo messa a disposizione dai sistemi di AI.

Definire l’AI è un compito arduo e non esiste ancora una definizione universalmente accettata perché si tratta di un settore in fortissima evoluzione. Bellman (1978), per esempio, la considera «l’automazione di attività che associamo al pensiero umano» come «il prendere decisioni, la risoluzione automatica di problemi, l’apprendimento », mentre per Knight (1991) si tratterebbe dello «studio delle facoltà mentali mediante l’uso di modelli computazionali». O, Stubblefield (1993) che la identifica con «la branca dell’informatica che riguarda l’automazione di comportamenti intelligenti».

Il motivo per cui proprio le banche sono ai vertici delle tipologie di impresa che possono giocare un ruolo guida nello sviluppo delle applicazioni in ambito AI è evidente: quello bancario è uno dei settori che da sempre raccoglie e conserva un enorme numero di dati dei clienti, dati che possono diventare utili grazie alla potenza e alla velocità di processo messa a disposizione dai sistemi di AI.

Le applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito bancario sono innumerevoli; una di queste è l’assistente virtuale che elabora informazioni con il linguaggio scritto e vocale offrendo assistenza alla clientela. Si pensi a come potrebbe cambiare la customer experience quando l’utente potrà relazionarsi con la propria banca dialogando con un assistente vocale basato su un motore di AI che in tempo reale analizza le opzioni e fornisce una risposta/un servizio personalizzato sul profilo del cliente.

Nell’area Demo dell’ABI Lab Forum, abbiamo presentato Crystal, un’Assistente Virtuale creata con la tecnologia di Intelligenza Artificiale prodotta da XSense startup con cui collaboriamo su alcuni clienti e le sue possibili applicazioni grazie alle integrazioni personalizzate con la nostra piattaforma IVE (Intelligent Virtual Entity).

Lo stand ha attirato molti visitatori perché nell’area era possibile “chiacchierare” con Crystal ponendole anche domande sull’intelligenza artificiale su cui è stata addestrata e, inevitabilmente, quasi tutte le domande sono confluite nell’ambito filosofico ed etico. La domanda più gettonata è stata se l’intelligenza artificiale ruberà il lavoro all’uomo, domanda che si è ripetuta anche in altre sessioni e workshop durante le due giornate. Crystal ha risposto che l’intelligenza artificiale nasce per donare tempo all’uomo e che non ci sarà sottrazione del lavoro ma offre la possibilità di migliorare lo stato delle persone delegando all’intelligenza artificiale le mansioni automatiche e quindi non gratificanti.” Questa risposta ha colpito molto le persone ed è stata anche citata da una relatrice del forum durante il talk “Innovare la banca”.

Le due giornate sono state molto interessanti, mi sono sentita arricchita dal confronto con i visitatori e le molte domande mi hanno stimolata a riflettere su come sia possibile migliorare la nostra proposizione e cercare di essere sempre in linea con le esigenze die nostri clienti.

 

 

Maria Teresa Giusti Written by: