Leadership e cambiamento in NTT DATA con AVSI nel cuore

Arrivo palesemente in ritardo all’incontro sui Grandi Temi del Cambiamento, un’iniziativa di NTT DATA che verte su tematiche non necessariamente tecnologiche, rivolta a tutti i dipendenti con lo scopo di stimolare il pensiero laterale.

Comunque ho deciso che meglio esserci in ritardo piuttosto che perdere l’intervento e quindi sono entrata in ritardo di una mezz’oretta, ancora trafelata dagli impegni e presa dai pensieri della mia giornata lavorativa.

So che il tema della giornata è un incontro con Edoardo Tagliani Regional Programs Director di AVSI una onlus che NTT DATA sostiene da qualche anno con donazioni periodiche fatte generalmente nel periodo natalizio finalizzate all’aiuto delle persone che vivono in territori di guerra.

Mi siedo e subito colpisce l’oratore che mi trovo davanti, un signore in jeans, con la camicia un pò stropicciata perchè mi hanno poi raccontato che è uscito dalla metropolitana per arrivare in azienda e un acquazzone lo ha colto impreparato.

Quindi un uomo normale, per cosi dire, che però col suo racconto e attraverso le sue parole si è posto come un leader ed è riuscito a catturare totalmente la mia attenzione e, a sentire le domande dei miei colleghi, non solo la mia. Ci ha parlato della sua esperienza di volontario per l’AVSI iniziata dal desiderio di voler interrompere per un breve periodo la sua vita di giornalista e la routine che l’accompagnava, ci ha poi confermato la  sua grande passione per quest’attività che è poi diventata un mestiere che svolge da circa venti anni.

Ci racconta di come riesce a coinvolgere in un’attività pericolosa ma sfidante i cooperanti che fanno parte del suo team, che cambia di progetto in progetto. Sia esso la ricostruzione di un asilo bombardato per restituire ai bimbi una vita più possibile normale oppure un corso di mestieri per le donne indigene per fornire loro uno strumento concreto di emancipazione che permetterà di superare una situazione di povertà e sottomissione.

Il nostro oratore si è trasformato ai miei occhi da persona normalissima e quasi anonima a uomo appassionato e artefice di cambiamenti in zone dove spesso non c’è la certezza neanche di svegliarsi vivi il giorno seguente. La passione, il voler essere l’artefice di un cambiamento, il desiderio di offrire il proprio contributo, l’apertura a lasciarsi interrogare sulla e dalla realtà, senza idee pre-costruite sono stati gli aspetti che più mi hanno colpito del suo intervento.

Gli è stato chiesto come mai continua a fare da 20 anni un lavoro che doveva durare solo 6 mesi, che doveva essere una pausa di riflessione e lui scioccando tutti  risponde: “Per egoismo … perché so che tra 5 minuti qualcosa di nuovo ci sarà, qualcosa con cui io devo fare i conti, a cui essere aperto, con cui confrontarmi”.

Questa risposta ha spiazzato un pò tutti mentre a me questa risposta ha fatto pensare alla mia giornata lavorativa che avevo appena concluso, sicuramente ricca di stimoli e con qualche matassa da sbrogliare anche se sicura dal punto di vista del rischio della vita.

Il nostro CEO, lo ha salutato dicendogli che dopo questa chiacchierata si sentiva una persona migliore ed io ho pensato che per me valeva la stessa cosa. La sua passione, il lasciar vibrare la sua vita in accordo con la vita delle persone che incontra ogni giorno, ha lasciato in me una traccia importante e sono contenta di aver deciso di partecipare malgrado il ritardo.

Sebbene il relatore abbia più volte ripetuto che il suo intervento non cera molto attinente cole tema della leadership , io penso esattamente il contrario, si è leader molto con l’esempio e poco con le parole, attraverso una vita vissuta intensamente e coinvolgendo gli altri con autorevolezza, e questo vale molto di più delle parole.

Dare il proprio contributo, sentirsi responsabili per se stessi e gli altri, aprirsi al nuovo, lasciarsi interrogare dalla realtà, sono le doti di un vero leader.

Quello che mi resterà nel cuore è che ci sono momenti in cui si fallisce e si perde il coraggio ma che è importante rialzarsi e ripartire e questo rialzarsi restituisce fiducia anche alle persone con cui ci relazioniamo quotidianamente. L’esperienza sul campo di Edoardo Tagliani è un’incredibile esperienza di leadership, un’esperienza che ispira passione e che stasera mi ha reso migliore.

angela pignatelli Written by: