Lean-Agile e design-driven per un’ottima strategia mobile

È dimostrato – e gli ultimi dati dell’Osservatorio Mobile del Politecnico di Milano lo confermano – che al mattino il 65% delle persone prende il cellulare entro i primi cinque minuti dalla sveglia per leggere le mail, navigare in internet, controllare i social e WhatsApp, e se ci riferiamo al target dei Millennial la percentuale sale al 73%. E la maggioranza dei nostri clienti, i cui accessi ai loro servizi da mobile negli ultimi anni hanno superato quelli dell’online, confermano questa tendenza.

Il mobile non è più qualcosa di nicchia per pochi utilizzatori, ma è uno stile di vita e i device sono percepiti dagli utenti quasi come un’estensione della persona, una comodità a cui nessuno riesce più a rinunciare.

Una svolta epocale se pensiamo che i portali web sono stati per anni i primi a beneficiare degli investimenti, mentre oggi si trovano solo dopo quelli dedicati alle mobile App. È cambiato il modo di pensare i servizi in mobilità: il mercato mobile è ormai maturo e per molti dei nostri clienti la prima domanda non è più come fare per portare i servizi dal sito web all’App mobile, ma come fare per progettare nuovi servizi digitali a valore aggiunto per i clienti.

Questo cambio di paradigma prevede anche una forte attenzione al dato: la possibilità di conoscere le azioni degli utenti nella loro vita quotidiana, consente di effettuare investimenti specifici ed individuare target mirati di clienti a cui indirizzare i prodotti e far evolvere i servizi di business nella giusta direzione.

Ma quello che è più importante è che molti dei clienti di NTT DATA affrontano i progetti di digitalizzazione utilizzando metodologie di sviluppo come Lean-Agile, che prevedono la costruzione di un prodotto snello ed iterazioni continue fin dalle prime fasi di ideazione, per far sì che il cliente sia pienamente soddisfatto e possa andare velocemente sul mercato per verificare i feedback degli utenti finali. L’evoluzione di questi servizi può essere quindi imprevedibile: il più delle volte si può percepire già nelle prime fasi di design che l’idea iniziale deve essere in parte rivista per diventare vincente, e si ha modo di evolvere e rimodellare il servizio in tempi brevissimi e contenendo il budget, seguendo cicli interattivi molto veloci e continui.

E cosa dire a questo punto sulla strategia mobile? Forse, la cosa più importante per abilitare un processo di trasformazione digitale verso i servizi in mobilità, è proprio quella di avere le idee chiare su come ripensare i servizi e le architetture, e di entrare in contatto con la vita dei propri clienti in modo innovativo.

Quanti di noi amano usare cose brutte, fatte male, o che risultano di difficile utilizzo? Quanti inoltre comprerebbero qualcosa che esteticamente risulta “non piacevole”? Oggi lo sviluppo di nuovi servizi digitali nasce con un’ottica guidata dal design, ed è finalmente l’utente ad essere messo al centro del servizio e non l’infrastruttura o la tecnologia. Dall’esperienza di NTT DATA maturata negli ultimi anni di realizzazione di prodotti e servizi in ambito mobile, abbiamo potuto verificare come questa filosofia è pian piano entrata anche nelle dinamiche interne dei nostri clienti: siamo tutti utenti finali delle app che usiamo, e rimaniamo piacevolmente colpiti quando ne utilizziamo una bella e semplice, che permette di fruire di un servizio impeccabile.

Oggi i clienti di NTT DATA chiedono principalmente di pensare al servizio da offrire all’utente finale, e di costruirlo coinvolgendo tutti gli attori del Business e dell’IT e con la creazione di team multidisciplinari composti da designer e tecnologi, con una visione completa del processo digitale che si andrà a realizzare.

La richiesta che riceviamo piu frequentemente,  è quella di avere un’App best-in-class, in quanto consapevoli che l’utente finale può essere spietato nelle valutazioni verso il brand attraverso gli store e per questo motivo una buona parte di loro sta rivedendo l’ecosistema di App utilizzando tecnologie native che permettono di massimizzare la customer experience per migliorare la percezione del servizio offerto.

Raffaele Gitto Written by: