Un viaggio in Oriente alla scoperta di un mondo cosi lontano cosi vicino

Il mio recente viaggio a Tokyo per un meeting con i colleghi di NTT DATA sulla Cybersecurity, si è rivelato molto interessante e stimolante, un’esperienza personale e lavorativa incredibile e piena di sorprese.

Andare in Giappone è stato facilissimo, data la mia breve permanenza, è bastato possedere un passaporto in corso di validità. Una volta salito sull’aereo, ho letto, visto due film, dormito e ho pregustato il momento in cui, dopo aver sorvolato vari paesi e i ghiacciai della Russia, sarei arrivato in Oriente dopo aver volato a 40.000 piedi di altezza per risparmiare carburante.

Una volta giunto a Tokyo sono rimasto sorpreso dalla posizione di guida a destra nelle auto con circolazione a sinistra nelle strade e ho dedotto che questa usanza è legata alle collaborazioni con gli inglesi per la costruzione delle linee ferroviarie e che come conseguenza di questo anche tram e automobili sono stati progettati e prodotti per la circolazione a sinistra.

Tokyo è un mondo fantastico per noi occidentali, le persone sono cortesissime e mi hanno colpito molto per questo aspetto, le strade sono molto pulite così come gli ambienti di lavoro, in cui vige la massima riservatezza. A sfatare il luogo comune dei giapponesi che fanno le foto a tutti e a tutto, ci è stato espressamente richiesto di non fotografare all’interno dell’Head Quarte di NTT DATA né persone né luoghi.
I giapponesi – e questo è un grande esempio del carattere degli orientali – riprendono con cortesia e fermezza le persone che fanno qualcosa che non si dovrebbe fare e ciò garantisce un profondo senso comune nel rispetto delle usanze e delle persone. D’altro canto i giapponesi cercano sempre di assecondare le esigenze degli ospiti e talvolta di prevenirle e anche nel nostro caso i colleghi Masahiro Ohira, Seiichiro Yatake sono stati sempre attenti a metterci a nostro agio in ufficio e nel fornirci le indicazioni su come muoverci a Tokyo e questo ha reso il nostro soggiorno ancora più bello.

L’organizzazione dei meeting è stata a dir poco perfetta, ho avuto modo di conoscere colleghi di vari paesi e di poter godere della perfetta giapponese che prevedeva due interpreti traduttori simultanei per le presentazioni fatte sia in inglese che in giapponese. Ciascun partecipante aveva a disposizione un auricolare per poter ascoltare la traduzione, insomma, sembrava di essere al G7!
A parte l’ordine e l’estrema cura di ogni dettaglio, abbiamo visto una metropoli sempre viva che ci ha stupito al calar del sole mostrando grattacieli a perdita d’occhio con il monte Fuji sullo sfondo. Durante il nostro meeting, siamo stati invitati dal nostro management giapponese al 36° piano per cenare e per vedere il tramonto sulla città che non dorme mai. Il nostro Head Quarter è costituito da 2 edifici: quello principale ed il secondo denominato Annex la cui costruzione rappresenta un percorso di crescita che denota importanza e merita rispetto.

Purtroppo non abbiamo avuto l’onore ed il tempo di visitare i luoghi della tradizione in un luogo in cui modernità e tradizione si fondono quasi naturalmente a ricordare la necessità di un equilibrio tra la frenesia quotidiana e la necessità di meditazione. Mi sarebbe piaciuto assistere a una cerimonia del te o vedere delle donne con dei kimono originali, ma sarà una buona occasione per tornare ancora in visita ed approfondire le tradizioni e gli aspetti più reconditi della cultura giapponese.

Sono tornato in Italia con la convinzione che il Giappone sia un grande paese con una forte determinazione in cui i cittadini si riconoscono in obiettivi comuni. Se mi chiedo cosa sia rimasto dello spirito degli antichi samurai mi sento di rispondere sicuramente la dedizione al lavoro e al capo dell’azienda e questo aumenta il valore aggiunto lavoro di ogni singola persona.

Il consiglio che mi sento di dare a coloro i quali si accingono a volare in oriente è quello di noleggiare un router wireless in aeroporto, se ne trovano con traffico illimitato, si evitano fastidiose spese di roaming e si ha a disposizione uno strumento di lavoro utile anche nel tempo libero. Poi, se foste colti da nostalgia di casa potrete gustare un’ottima pizza napoletana da Salvatore Cuomo, in una pizzeria che si trova al piano terra dell’edificio del nostro HQ. Muoversi con i mezzi pubblici può essere complicato, se scegliete questa opzione studiate bene i percorsi. Dall’aeroporto Narita è facile andare in città con il Tokyo Express che offre paesaggi molto belli da vedere. Sappiate che i taxi in città non sono costosi e fortunatamente accettano le carte di credito.

Concludo con una considerazione etimologica, Giappone significa letteralmente “sole nascente” e c’è un motivo: un giorno in albergo sono stato svegliato dalla luce del sole che filtrava tra le tende, ho guardato l’orologio e ho letto l’ora, le 4:30 del mattino e già albeggiava, ho provato una sensazione magnifica!

Giuseppe Colosimo Written by: