ESCAPE ROOM, 5 consulenti in fuga e il team working vissuto come un gioco

Andiamo alla scoperta di un gioco che permette di mettere in pratica ed allenare tutti quei valori ed attitudini, che ogni giorno possono essere utilizzati nella vita professionale.
“Tic, tac, tic, tac, sentiamo su di noi la pressione del tempo che inizia a scorrere. Abbiamo un’ora di tempo prima che la maledizione che ha colpito il nostro professore d’Archeologia tanti anni fa mentre era alla ricerca delle meraviglie della civiltà azteca colpisca anche noi”

Ma di cosa si tratta? Di un incubo o di un nuovo film d’azione?
No! E’ una fantastica esperienza costruttiva e di teamworking vissuta da me e i colleghi della Consulting di NTT DATA: Francesco Miano, Veronica Della Polla, Gabriella Monaco, Emiliano Fargnoli.
Per mettere alla prova la coesione del team e la nostra resistenza allo stress, l’esperienza che abbiamo vissuto è quella della Escape Room. Un gioco di logica in cui i concorrenti, una volta rinchiusi in una stanza allestita a tema, devono cercare una via d’uscita utilizzando ogni elemento della struttura e risolvendo codici, enigmi, rompicapo e indovinelli.

Il giorno in cui io e i miei colleghi abbiamo deciso di prendere parte a quest’esperienza, pensavamo che sarebbe stato un pomeriggio all’insegna del divertimento e del team building e forse avevamo sottovalutato un poco le difficoltà legate a questa esperienza. L’attività, che nasconde risvolti pragmatici ed educativi, è stata un’ottima palestra per poter mettere in pratica competenze e attitudini necessarie nella quotidiana vita professionale e ci ha permesso di testare la coesione e la forza del nostro team di lavoro.

Come può, un gioco come l’Escape Room aiutare a mettere in pratica tali skills? Ecco la nostra storia!
Dopo i primi secondi di confusione e disorientamento, da novelli Indiana Jones, ci siamo immersi nell’avventura con l’unico obiettivo di trovare l’uscita da quella stanza in cui eravamo letteralmente “intrappolati”, evitando così di essere colpiti dalla maledizione che incombeva su di noi.
I molteplici e complessi enigmi di logica e meccanica proposti nel gioco sono stati brillantemente risolti grazie ad un esemplare team working, un puntuale pensiero creativo, e una forte sinergia di gruppo. Il tutto condito da una giusta dose di fortuna e qualche aiutino esterno.

Conclusa l’attività, è stato il momento dei confronti e delle impressioni a caldo. Insieme, abbiamo compreso come l’attività ci abbia permesso, oltre un ottimo team building, anche l’utilizzo di quelle abilità e valori in cui NTT DATA crede e che utilizziamo nel quotidiano nel nostro lavoro cioè team cioè team working, leadership, time management e problem solving.

Le condizioni del gioco, infatti, senza nemmeno accorgercene, ci hanno permesso di mettere in atto tali qualità: durante la sessione di Escape Room, abbiamo potuto sfruttare le nostre doti di critical thinking in una nuova e surreale situazione da gestire fuori dalla quella che viene definita come “comfort zone”.

In conclusione, a seguito di quest’esperienza, posso affermare che un’Escape Room è capace di consolidare le potenzialità di un gruppo, svelandone i difetti e stimolandone l’accrescimento e la cooperazione tra i vari membri.
Inoltre, mi sento di consigliare fortemente quest’esperienza con il proprio gruppo di lavoro a tutti i colleghi così da poter vivere “sul campo” e in prima persona quest’esperienza divertente e di crescita personale.
E’ l’Escape Room è sicuramente uno strumento divertente ed efficace per approfondire la propria capacità di adattamento e reazione alle situazioni complesse, e può diventare un momento per fare un check up sulla “salute” del proprio team di lavoro!

Filippo Valeriani Written by: