Solidarietà e Blockchain: Banco Alimentare, Università della Calabria e NTT DATA insieme per combattere gli sprechi

Da un po’ di giorni si parla di una piccola e moderna rivoluzione, una modernità al servizio della solidarietà. Ancora una volta siamo protagonisti di una bellissima storia, una NTT DATA concreta che come dice il nostro CEO “mette le sue nuove tecnologie, punti di forza, al servizio dei bisogni collettivi e che si inserisce perfettamente nel suo impegno verso il sociale”.

Ma come inizia tutto questo? Grazie ad un’idea, proposta nell’ambito delle iniziative di innovazione dell’ “Innovation HUB” e riguarda l’applicazione di Block Trace ad un ambito di grande rilievo, il sociale ed in particolare la donazione di cibo per le famiglie bisognose che coinvolge supermercati, mense, bar.
Cosenza in tutto questo sarà la città campione, per un esperimento che ci auguriamo in futuro si evolva su scala nazionale e questo ci rende molto orgogliosi.

Ci si è confrontati su quali fossero le problematiche più scottanti del nostro territorio e nel mondo e il fenomeno di una “nuova povertà” è quello che ci ha colpiti in modo profondo.
Dal Rapporto Italia 2017 diffuso dall’Eurispes quasi la metà delle famiglie ben il 48,3% non riesce a far quadrare i conti e arrivare a fine mese. Sempre più in rilievo la difficoltà di un impiegato, di un pensionato o di un libero professionista a portare il cibo in tavola e di vivere dignitosamente. Costretti a comprare il necessario per poi finire nel dover dimezzare anche quello.

Da queste considerazioni e dalla volonta di porvi rimedio, è nata la stretta collaborazione tra NTT DATA, il comune di Cosenza, l’Unical e il preziosissimo Banco alimentare.
La piattaforma che supporterà tutto il processo è un’evoluzione di Block Trace, sviluppata da NTT DATA Italia (Cosenza) e questa consentirà di offrire a ciascun soggetto, in questo caso i donatori e quindi i supermercati, lo strumento adeguato per certificare il processo di donazione e distribuzione dei beni, evitando abusi e frodi attraverso l’utilizzo dello strumento della notarizzazione che caratterizza la Blockchain.

Il Banco Alimentare in questo modo avrà la possibilità di incrementare la raccolta ridistribuendola ai più bisognosi, mentre il comune sulla base del valore donato potrà dare attuazione alla legge sugli sprechi alimentari, conferendo importanti sgravi fiscali.
Ma come? Grazie al Dipartimento di Ingegneria dell’Università della Calabria verranno utilizzati particolari modelli funzionali per quantificare il valore intrinseco dei prodotti (valore che deriva da una donazione ) attraverso specifiche funzioni matematiche.

In un’era come la nostra dalle mille opportunità, la verità è che a volte siamo abituati a pensare solo in grande, dove ci si convince che forse chi ha di più, vale di più. Abbiamo smesso di vedere quello che ci sta accanto , simuliamo la gioia, ma non dobbiamo far regnare l’indifferenza.
I ragazzi che hanno ideato e stanno realizzando questo meraviglioso progetto, sono una prova che tra le nuove generazioni c’è chi riesce a cogliere aspetti e sfumature che riguardano i più deboli e che si accorgono che c’è qualcosa che deve cambiare in meglio.

La loro esperienza diretta al Banco Alimentare, definita dal Banco stesso partecipativa ed entusiasmante, li ha fatti riflettere su una realtà in cui l’aumento della consapevolezza sullo spreco alimentare, l’aiuto alle persone in difficoltà economica, la riduzione dell’inquinamento ambientale (comprese le emissioni di CO2 derivanti dallo smaltimento degli alimenti) devono essere obiettivi raggiungibili nel breve periodo.
La possibilità di stabilire collaborazioni sempre più forti che diminuiscano le percentuali di perdita e spreco globale del cibo, potrebbe addirittura aiutare a colmare la lacuna alimentare, creando nello stesso tempo benefici ambientali ed economici.

Abbiamo dato una spinta alla smart economy rendendola alla portata di tutti, abbiamo creato un valore aggiunto al nostro fare, alle nostre passioni, al nostro lavoro e questo permette a NTT DATA di fare la differenza.

Seppur abituati ad utilizzare la tecnologia per finalità di business, siamo riusciti ad immaginarla in maniera diversa, con un uso che contribuisce a rendere la società più armoniosa e più giusta e in accordo con lo spirito e la missione di NTT DATA.

Francesca Chiatante Written by: