Las Vegas 2018: cronache di un evento con la Cybersecurity protagonista.

Accompagno i colleghi giapponesi all’uscita della sede dopo un consueto meeting di allineamento sul progetto internazionale ZEN che ci vede protagonisti sul tema della cyber security, per l’identificazione, la gestione e la soluzione ad attacchi di sicurezza distribuiti.

Saluto tutti ed in particolare il collega Yatake, che ci sta aiutando nella definizione delle attività che mi risponde con un cordiale: “See you soon in Las Vegas!!” . A quel punto incredula, farfuglio qualcosa per lasciarlo contento, ovviamente la possibilità di visitare l’America è per me un’immensa gioia, magari la cosa si potesse avverare!

Durante il meeting si era parlato di un grande evento a Las Vegas, ero certa che vi avrebbero partecipato solo manager di NTT DATA Italia e di HQ del Giappone, invece…vi racconto com’è andata.

Di lì a poco ricevo una mail dal mio collega Salvatore che mi invita ad iscrivermi a questo evento e ad organizzare al meglio la mia trasferta. Leggo la mail e lo chiamo per avere conferma del tutto quindi mi sento dire: “Preparati, a Settembre si parte alla volta dell’America!!! ”

Ero felicissima, non riuscivo a crederci! Il mio primo viaggio intercontinentale per lavoro, un bel successo personale, uno stimolo a fare sempre meglio e di più con entusiasmo e grinta.

Il viaggio a Las Vegas, nonostante le 14 ore di aereo, è stato fantastico! Una città che non dorme mai e in cui il lusso, lo sfarzo e il kitsch sono mescolati con sapienza e sono all’ordine del giorno. Non parliamo poi del caldo torrido di oltre 40°C e umido tipico del Nevada!

Anche l’evento “Exabeam Spotlight18” si teneva in uno degli alberghi più moderni della città, dove slot machine e casinò erano proprio come quelli dei film. È stato organizzato, per la prima volta, da un’azienda emergente nel campo delle soluzioni SIEM e UEBA (Security Information and Event Management ed User and Entity Behavior Analytics per la raccolta e il monitoraggio dei dati e l’analisi comportamentale del traffico all’interno di un’azienda) di nuova generazione, con sede in California, e NTT DATA ha partecipato perché con Exabeam è in essere una collaborazione basata sulla messa in campo della nuova infrastruttura Security Operation Center detta SOC di NTT DATA.

La collaborazione con Exabeam è nata per supportare il progetto ZEN SIEM, ovvero la realizzazione di un SOC interno ad NTT DATA tramite cui poter monitorare l’intera rete aziendale, ma anche per permetterci di iniziare ad erogare i servizi di security monitoring dalla SOC Control Room di Napoli anche ad altri clienti che in futuro ci richiederanno il SIEM as a Service.

Il SOC è una unità organizzativa complessa, attraverso cui NTT DATA supporta i client fornendo le competenze e il know how necessari per individuare possibili minacce, data breach, attacchi e in generale tutto ciò che possa mettere in serio pericolo la sicurezza di un’azienda.

L’evento è stato organizzato con la massima cura, d’altra parte era per loro il debutto e volevano che tutto fosse perfetto. Abbiamo respirato un’aria di “internazionalità”, anche grazie a clienti e colleghi da tutto il mondo invitati a raccontare la loro esperienza con Exabeam e l’efficacia delle soluzioni applicate a vari contesti lavorativi.

Erano presenti molti rappresentanti di aziende farmaceutiche, informatiche, di trasporti tutte unite dal comune obiettivo di monitorare al meglio la propria infrastruttura per  proteggere dati e servizi da un cyber attack!

Siamo tutti connessi in rete grazie ai social, all’IoT, e tutti i nostri dati, condivisi consapevolmente e non, devono poter essere protetti da un uso malevolo e potenzialmente dannoso al fine di garantire la sicurezza della nostra identità e questo è l’obiettivo primario della struttura in cui lavoro.

Durante questo viaggio ho potuto conoscere tante persone, ma soprattutto molti colleghi NTT DATA texani, di New York e giapponesi dei quali ho potuto apprezzare cordialità e disponibilità potendo toccare con mano l’internazionalità dell’azienda in cui lavoro e la coesione che si crea in un grande gruppo che funziona perfettamente.

Infatti, quello che mi ha piacevolmente colpito è che nonostante non ci conoscessimo, abbiamo funzionato perfettamente come un gruppo ben rodato che ha una lunga consuetudine a lavorare insieme. Anche se ci separano oceani e continenti, condividiamo gli stessi valori aziendali, lo spirito di squadra e di collaborazione, la passione, il coraggio, tutti elementi che aumentano la consapevolezza di far parte di un grande gruppo!

Confrontarmi con culture, lingua ed abitudini diverse è stata un’ottima occasione per trarre spunti di miglioramento professionale e sono pronta per il prossimo viaggio e per la prossima avventura professionale che, sono certa, non tarderanno ad arrivare.

floriana vaglica Written by: