Agile Working: per ritrovare una “stanza giardino” dove ricaricarsi e produrre al massimo!

Sono un’appassionata di cultura giapponese e qualche tempo fa mi è capitato di poter intervistare il giornalista nipponico Tetsuro Akanegakubo, corrispondente del “Nikkei Shinbun” che si è dedicato alla promozione dei rapporti tra l’Italia e il Paese del Sol Levante, oltre ad operare nel campo dell’arte attraverso la Fondazione Venanzo Crocetti. Davanti ad una tazza di thè verde il professor Tetsuro mi spiega il concetto di ‘Shudan Ishiki’, ovvero lo spirito di gruppo che è il fondamento della società giapponese. La semplice idea dello “stare insieme” ha avuto origine molto tempo fa, probabilmente a causa dell’alta densità di popolazione del Giappone, e suscita una sensazione positiva perché le persone sanno di non essere isolate: infatti lo spirito giapponese è prima di tutto comunitario e in azienda conta l’armonia (‘wa’) del pensiero di gruppo prima di quella individuale.

Altri due concetti che ritrovo nei valori promossi da NTT Data tramite l’Agile Working sono la fiducia reciproca (‘shinrai kannei’) e il senso dell’onore (‘meiyo’) presenti nell’animo nipponico. La fiducia si ottiene in maniera molto più graduale della nostra, ma una volta che i giapponesi ti hanno accettato nel loro “network” lavorativo (‘keiretsu’) come persona degna di stima, la relazione che si crea è più duratura di quelle a cui siamo abituati nel mondo occidentale. Questo concetto si ricollega al senso dell’onore, che in Giappone ha le sue fondamenta nella grande dedizione dei samurai nel difendere il proprio luogo (‘isshokemmei’) e instaurare forti rapporti con le famiglie che erano parte del loro “feudo”, per usare una metafora che rientra nel nostro modo di pensare.

Akanegakubo mi parla anche della casa tradizionale giapponese, e mi rimane impresso un progetto degli architetti Yo-ichiro Hakomori e Kulapat Yantrasast: Casa Wasaka realizzata nel 2006 alla periferia di Osaka. Costituita da una corte centrale all’aperto dove ogni stanza che vi si affaccia è dotata di giardino, la soluzione adottata valorizza soprattutto la zona giorno: un ambiente completamente vetrato che abbraccia i piccoli cortili all’aperto in cui ciascun abitante può contare su un proprio spazio, che i progettisti chiamano “stanza-giardino”. Inoltre Il corridoio che collega le diverse aree della casa è stato concepito come la tradizionale veranda ‘Engawa’ giapponese: “Non è una stanza, ma funziona come tale – spiegano i progettisti – non è un corridoio ma funge da collegamento tra le stanze nella misura in cui collega le camere con i giardini esterni e gli spazi in una composizione unica”. 

Questo concetto di spazio collocato a metà tra pubblico e privato mi fa subito pensare a quale sia uno dei benefici introdotti dall’Agile Working in azienda: ritrovare quella “stanza giardino” dove ricaricarsi lavorando in un luogo che permetta alto rendimento e senso di benessere, fattori che favoriscono un’ottima produttività, pur rimanendo strettamente connessi col resto del proprio gruppo di lavoro, grazie alla virtualizzazione dei Work Group permessa dal Lavoro Agile e agli ottimi strumenti di Collaboration e Cloud di cui siamo dotati in NTT Data.

Un giorno a settimana, lavorando in modalità Agile Working, possiamo azzerare i  tempi di percorrenza con i mezzi di trasporto pubblici come nel mio caso – o in auto per chi la utilizza come strumento per muoversi – con un risparmio in media di due-tre ore al giorno per collega, visto che si può essere operativi anche in caso si verifichino eventi come scioperi dei mezzi pubblici o situazioni di calamità climatica.

Oltre ai benefici riscontrabili a livello personale con una riduzione dello stress degli spostamenti, l’Agile Working permette una diminuzione dell’inquinamento e un miglioramento per la viabilità cittadina, insieme alla riduzione dei costi di gestione delle postazioni per l’azienda stessa, da sempre attenta alle tematiche ambientali nel caso di NTT Data. Dopo aver fatto una buona colazione con la mia famiglia e accompagnato mia figlia all’asilo nido come faccio regolarmente prima di venire in ufficio, inizio a lavorare da casa, leggendo le email del giorno, inserendo i primi corsi tecnici di formazione della giornata e mettendomi in contatto con miei colleghi dislocati su diverse città per parlare di questioni legate al progetto, ai corsi e ai fornitori.

Lavorare in Agile mi permette infatti di beneficiare di ore di assoluta concentrazione, e quando ritorno il giorno dopo in sede aziendale apprezzo maggiormente i momenti vissuti con i colleghi e lo stile informale dell’arredamento di alcune aree di lavoro che facilitano lo scambio di idee e i momenti comunitari, sperimentando così l’attualità della definizione fornita dal Chartered Institute of Personnel and Development: “un approccio all’organizzazione del lavoro che mira a incrementare l’efficienza e l’efficacia nel raggiungimento dei risultati di lavoro attraverso una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, in parallelo con l’ottimizzazione degli strumenti e degli ambienti di lavoro per i dipendenti”.

Il nostro lavorare per obiettivi e competenze infatti, supportato dall’utilizzo dell’applicazione aziendale Manny, mi aiuta a stabilire un piano di lavoro e rispettarlo durante il corso della giornata, preparandomi degli appunti con una rappresentazione visiva dei miei obiettivi della giornata, che amo mettere in un angolo della parete dedicato proprio all’Agile Working,  allenando così le capacità di autonomia e self management.

Mi sento soddisfatta pensando alle positive ripercussioni del Lavoro Agile sul mio work-life balance, in quanto riesco a conciliare impegni familiari e impegni lavorativi, in quello che diventa un appuntamento settimanale in cui acquisire uno sguardo più ampio che mi permetta di approfondire alcune aree del progetto, e nello stesso tempo tornare a prendermi maggiormente cura di me stessa, riportando i benefici tratti da questa esperienza nei momenti vissuti in azienda.

Mi viene in mente l’esempio delle aree di Co-Working aziendali progettate proprio per favorire flessibilità, creatività e momenti di scambio tra colleghi: anche tramite l’Agile Working c’è stato un cambiamento del modo di vivere gli spazi nei nostri luoghi di lavoro, con aree dedicate al brainstorming, luoghi pensati per scambiare opinioni o mangiare insieme dopo aver assistito ad un workshop tematico, e postazioni progettate all’insegna dell’ergonomia e che aiutino a rafforzare la nostra identità aziendale e riconoscerci quali protagonisti della nostra crescita ed eccellenza grazie all’attenzione all’altro e alla filosofia dello Smile Working promossa da NTT DATA.

Dunque il Lavoro Agile può essere un ulteriore veicolo per aumentare il benessere e la soddisfazione delle persone e saldare ulteriormente i vincoli con il proprio gruppo di lavoro, in una soluzione innovativa che va a vantaggio dell’azienda oltre che del singolo.

Annullare le distanze, mettere in comune la sostenibilità e la creatività dei nostri spazi di lavoro condivisi, garantire un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata, questi gli innumerevoli vantaggi che ho sperimentato sulla mia pelle e di cui sono grata alla mia azienda.

Donatella Cerboni Written by: