“Organizzazione” è la chiave per bilanciare lavoro e famiglia in armonia.

Vi racconto della volta in cui mia moglie ha fatto la prima ecografia legata alla gravidanza in cui si è visto che aspettavamo due gemelli, il primo  nostro pensiero è stato, qui ci vuole organizzazione!  Dal momento in cui lo abbiamo detto, ogni persona alla quale raccontavo il risultato di quell’esame mi guardava in una maniera tale che dietro un sorriso, faceva trasparire una evidente preoccupazione.

Da quando abbiamo scoperto  che i bimbi in arrivo erano due, da qualsiasi persona incontravo nascevano domande ed affermazioni del tipo “Ma come farete? Due gemelli sono difficili da gestire”, “Sarà molto impegnativo chi vi aiuterà?” e molte altre e variegate che ci si potrebbe scrivere un libro.

Chiaramente la bellezza e l’unicità di un evento del genere hanno oscurato le possibili difficoltà e io e mia moglie ci siamo concentrati su un aspetto fondamentale della nostra futura vita in cui l’assetto familiare sarebbe stato stravolto in un istante.

Questo aspetto prende il nome di “organizzazione” termine che tutti conoscono ma a volte è un argomento che viene lasciato da parte perché si viene presi dal quotidiano e si pensa erroneamente che non ci si può prendere nemmeno un’ora per pensare a come organizzarsi per  fare meglio.

Nella nostra campagna di comunicazione Big View, esprimiamo esattamente lo stesso concetto, quando siamo troppo dentro nelle cose, rischiamo di perdere la visione globale perché restiamo intrappolati nella gestione dei dettagli.

Invece l’organizzazione ha permesso a me e a mia moglie di gestire al meglio questo bellissimo evento e tutte le fatiche ad esso legate: doppia pappa, doppio cambio pannolino, doppia febbre……insomma doppio tutto!

Racconto tutto ciò, perché una cosa che oggi mi è ben chiara è che questa esperienza personale in termini di organizzazione è diventata parte integrante del mio percorso lavorativo, personale e mi ha insegnato a gestire al meglio il tempo a mia disposizione.

Da quando sono diventato doppio papà, la mia vita è in generale migliorata: la qualità del lavoro e la gestione di progetti importanti, i rapporti con le persone con cui mi relaziono e non ultimo ho avuto una migliore gestione del tempo in generale.

Sto gestendo attività sempre più complesse sul fronte Microservices relativamente a progetti su industrie differenti. Si tratta di progetti attraverso cui abbiamo potuto introdurre una modalità di concezione architetturale degli applicativi verso cui i nostri clienti si stanno muovendo. Ci siamo fatti trovare preparati a supportarli in questa direzione che è innovativa perché struttura un’applicazione come se fosse un collettore di servizi organizzati intorno alle capacità di business del cliente.

Sono stato coinvolto con grande entusiasmo nel progetto Act for Society!” che mi ha impegnato con  i colleghi della sede di Roma in un’attività di volontariato per la manutenzione del Parco degli Acquedotti, l’ho fatto di sabato con grande piacere e la cosa mi ha dato una grande energia!

Infine mi è stata assegnata la responsabilità della Championship che è uno strumento in NTT DATA per spingere l’innovazione. Ciò che mi attrae di questa attività sono i suoi contorni sfumati e il fatto che mi sta offrendo l’occasione per guardare a nuove tematiche e condividerle con colleghi non necessariamente della mia Service Line che a loro volta le gestiscono innescando un circolo virtuoso di contaminazione di idee.

Se penso al mio passato da studente-lavoratore e se mi guardo oggi dopo dieci anni di attività in NTTDATA, sono portato a pensare che la mia vita ha viaggiato per un lungo periodo su un doppio binario, non è sempre stato facile gestire tutto ma anche questa volta l’organizzazione mi ha aiutato a raggiungere i miei obiettivi.

Oggi sono convinto che lavoro e la famiglia siano due aspetti molto importanti che arricchiscono ognuno di noi e un buon equilibrio tra questi aspetti è fondamentale per il benessere della persona, credo che si tratti di due facce di una stessa medaglia. E la medaglia è una bella metafora per rappresentare la mia realtà che è  quella di una persona normale che si impegna quotidianamente nel lavoro e in famiglia per far in modo che tutto funzioni. Una persona che cerca di arricchire le proprie esperienze intersecandole con gli sforzi e risultati di chi gli sta intorno e che mira ad avere un percorso di vita soddisfacente e possibilmente sempre più interessante e unico.

Negli anni ho capito,  talvolta a mie spese,  che per crescere è fondamentale non pensare che tutto sia dovuto e che senza impegno, passione e tenacia difficilmente si ottengono risultati significativi.

Riconosco anche di essere stato fortunato perché in NTT DATA ho trovato persone che mi hanno guidato anche consentendomi di “aggiustare il tiro” quando stavo commettendo errori.

Credo che poter dimostrare il proprio valore all’interno di un gruppo di lavoro sia molto importante e penso che uno dei valori differenzianti che più mi piace di NTTDATA, la  possibilità che viene indistintamente offerta a tutte le persone di crescere.  

simone cellini Written by: