Inspire, Innovation, Together: la mia esperienza alla Security University di Berlino

A Gennaio ho partecipato all’evento di training e networking organizzato da NTT Security e rivolto agli esperti di sicurezza informatica delle società del gruppo.

La kermesse aveva l’obiettivo di condividere lo stato dell’arte delle tecnologie in ambito cyber, favorire la conoscenza tra colleghi che pur essendo collocati in sedi e città diverse svolgono un lavoro simile e facilitare la collaborazione tra gruppi di lavoro condividendo opinioni, competenze, visione e metodologie, il tutto all’insegna di un’atmosfera dinamica ed informale come spesso accade all’estero.

La conferenza si è tenuta a Berlino, città vivacissima e accogliente in cui è possibile a qualsiasi ora del giorno e della notte trovare qualcosa di interessante da fare. Dall’anno scorso la conferenza, storicamente organizzata da Germania e Inghilterra, è aperta a tutti i paesi dell’Europa.

In una location confortevole e moderna molto vicina al centro della città mi sono ritrovato in un nutrito gruppo di 600 colleghi provenienti dalle diverse aziende del gruppo: NTT Communications, NTT DATA, Dimension Data e NTT Security, quest’ultima col maggior numero di partecipanti.

Il livello della manifestazione è stato davvero elevato e nulla è rimasto affidato al caso.

Keynote interattivi e mai banali si sono alternati a sessioni di approfondimento guidate da practice leader ed esponenti del management team molto competenti e in grado di tenere alta l’attenzione della platea. Ci sono anche state sessioni di confronto con i vendor in cui abbiamo esaminato in casi d’uso reali come le diverse tecnologie erano state impiegate per risolvere complesse criticità. L’elemento centrale di discussione ovviamente sono state le varie declinazioni della Cybersecurity: Risk Management, protezione delle Applicazioni e dei Dispositivi, Data Protection e Sicurezza delle Identità, Cyber Defense, Ethical Hacking e Cloud Security fino ad arrivare alle implicazioni in ambito IoT.

Le sessioni sono state molte e su temi ampi ed hanno riguardato anche tematiche di business. A questo riguardo sono rimasto molto colpito dalle sessioni sul Project Management, sulla Gestione del Portfolio, sulla Consulenza Strategica e sull’Advisory in cui l’esperienza degli speaker maturata in progetti e contesti di Security mi ha aiutato a rileggere in modo nuovo materie di carattere più generale.

Ho trovato poi molto interessante un dibattito che ha aperto una lunga fase di confronto in cui la platea ha potuto interagire con il top management su temi liberi che hanno toccato sia gli aspetti cyber più operativi che gli obiettivi di NTT Security nel medio periodo. Due di questi ultimi sono a mio avviso particolarmente importanti.

Il primo è rafforzare la presenza delle donne nelle aziende che fanno tecnologia individuando e mettendo in pratica iniziative per valorizzarle. Il tema è molto attuale e su questo in Italia siamo decisamente avanti con attività che mirano ad aumentare l’empowerment femminile e a creare un’organizzazione inclusiva rispettosa della diversità.

Il secondo e altrettanto ambizioso obiettivo è divenire il player numero uno in Europa sui temi di Security facendo leva su una serie di fattori vincenti: una squadra davvero numerosa e di alto valore professionale, l’aumento dell’integrazione tra i diversi paesi e la condivisione dei casi di successo. Ed è proprio su questo aspetto che Kai Grunwitz, collega di NTT Security Germania e patron dell’evento, ha incentrato il suo intervento di chiusura dei lavori citando proprio l’Italia tra le maggiori opportunità del 2019 nell’ottica della sinergia e dell’espansione di mercato.

In un’epoca segnata dal continuo emergere di nuove tecnologie, quella che la Security combatte tutti i giorni assomiglia sempre meno ad una guerra di posizione e sempre più ad una caotica battaglia in campo aperto in cui gli esiti si decidono normalmente al filo di lana e l’unico modo per vincere è cambiare continuamente armi e strategie.

Per far questo è necessario tenere aggiornate le proprie competenze, renderle un bagaglio comune e condivisibile, allenare creatività e visione ed essere in grado di comprendere il nemico, un nemico che oggi non è più circoscrivibile perché condivide con l’esterno gli spazi, il tempo e la visuale.

Queste giornate alla security University hanno avuto come filo conduttore tre parole molto potenti: Inspire, Innovation, Together; tre parole che insieme diventano rivoluzionarie e qualificano un’energia ed un entusiasmo che ho percepito chiaramente sin dall’inizio dei lavori.

Tre parole che raccontano passione per ciò che si fa, sguardo rivolto al futuro e senso di appartenenza e che amplificano i nostri valori Client first, Foresight e Teamwork sul piano globale del Gruppo NTT.

Un Gruppo che dalle ultime rilevazioni veicola il 40% del traffico internet mondiale ed in cui la Cyber Security, con il suo cuore pulsante nella vecchia Europa, non può che agire da collante universale. Un gruppo a cui sono fiero di dare il mio contributo.

vincenzo iucci Written by: