Un premio e un viaggio a Tokio: Ilaria ed Elena si raccontano

Io e Elena siamo state invitate a Tokio a maggio per ritirare il premio relativo al progetto Ho mobile nell’ambito della manifestazione annuale NTT DATA Award.

NTT DATA ha concorso con questo progetto nella sezione System Engineering Process Award, in cui ci siamo distinti per la velocità con cui abbiamo portato a termine un progetto con un impatto importante in termini di complessità e utilizzo di tecnologie innovative.

Possiamo confessare senza imbarazzo che la sola idea della partenza ha portato il nostro umore alle stelle. Siamo amiche, molto affiatate professionalmente, una più esperta dal punto di vista tecnico, l’altra più in ambito di business ed entrambe Scrum master.

Tokio ci ha sorprese con i suoi mille stimoli culturali e lavorativi; i colleghi giapponesi ci hanno invitate già dal martedi sera precedete all’evento ad una cena insieme a colleghi da tutto il mondo con lo scopo di farci conoscere.

In molti si sono dimostrati interessati e ci hanno ascoltato raccontare il progetto in via informale con l’ottica di poter esportare la realtà di un “second brand” low cost anche in Giappone.

Il giorno seguente, mercoledì, ci sono state tutte le presentazioni in plenaria presso gli uffici di NTT  e la sera un welcome party ufficiale; il tutto è poi culminato con la premiazione di tutti i gruppi partecipanti il giovedì mattina.

Tra una presentazione e una premiazione siamo anche riuscite a visitare NTT Inter Communication Center (ICC) che è uno spazio culturale aperto nel 1997 dentro la Tokyo Opera City Tower per celebrare il centesimo anniversario della telefonia in Giappone.

Abbiamo avuto il piacere di osservare installazioni che per bellezza e imponenza non avevamo mai visto e gironzolare dentro uno spazio pervaso da cultura, scienza, arte, tecnologia e in grado di creare una rete tra artisti e scienziati. Beh, vi confessiamo che è talmente grande e bello che con difficoltà siamo riuscite a staccarcene.

Siamo tornate a Milano con gli occhi e il cuore pieni di cose belle, e con la consapevolezza che il lavoro di squadra è sempre premiante.

In un progetto sfidante e difficile come questo, non è stato semplice far funzionare perfettamente l’intera macchina organizzativa, se ci siamo riusciti è solo grazie a tutto il team che ha partecipato con passione, impegno ed è l’unico vero destinatario di questo premio che deve rendere tutti orgogliosi.

ettami fiore Written by: